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Al via a Borgo San Lorenzo i Patti di collaborazione per la cura dei Beni Comuni

Cittadinanza attiva, partecipazione e socialità: insieme per prenderci cura degli spazi e delle relazioni della nostra comunità

Data :

8 ottobre 2026

Al via a Borgo San Lorenzo i Patti di collaborazione per la cura dei Beni Comuni
Municipium

Descrizione

Il Comune di Borgo San Lorenzo, dopo il percorso che ha portato all’approvazione all’unanimità in Consiglio Comunale del Regolamento per i Beni Comuni e la Cittadinanza attiva, dà il via ai Patti di collaborazione per i Beni Comuni. Un’opportunità che può rappresentare, anche in via sperimentale, una prima risposta alle tante richieste emerse negli anni per dotare il Capoluogo di uno spazio strutturato di partecipazione e confronto, anche nella prospettiva delle consulte. I Patti di collaborazione, infatti, offrono uno strumento concreto attraverso cui cittadini, associazioni e amministrazione possono dare forma a una partecipazione attiva e organizzata alla vita della comunità.

L'obiettivo è semplice ma ambizioso: rendere la cittadinanza parte attiva della vita del territorio, riconoscendo a ciascuno la possibilità di contribuire, secondo le proprie capacità, disponibilità e sensibilità, al benessere collettivo.

Dotare il comune del Regolamento e dei Patti di collaborazione era un obiettivo prioritario per l’Amministrazione, che ha richiesto molti mesi di preparazione con il supporto di LABsus- Laboratorio di Sussidiarietà, a cui è stato affidato il compito di accompagnare e formare il personale dell’Ente, illustrare questi nuovi strumenti di amministrazione condivisa in Commissione e disegnare con l’Amministrazione le tappe del percorso di partecipazione che sta per iniziare.

I Patti di collaborazione rappresentano un modo concreto per costruire una comunità più partecipata, inclusiva e solidale. Una comunità nella quale le differenze non siano un ostacolo, ma una ricchezza, e nella quale gli spazi pubblici possano diventare anche luoghi di incontro, socializzazione e condivisione. Prendersi cura insieme di un bene comune significa infatti non soltanto occuparsi materialmente di uno spazio, ma anche creare relazioni, conoscersi, collaborare e sentirsi parte di una comunità.

Cosa sono i Patti di collaborazione

Il Patto di collaborazione è uno strumento attraverso il quale cittadini e Amministrazione Comunale possono concordare insieme azioni e attività finalizzate alla cura e rigenerazione dei beni comuni. Un vero e proprio accordo, che prevede fasi di accompagnamento, monitoraggio e valutazione

Le proposte possono riguardare, ad esempio, la gestione condivisa di uno spazio verde o di un cimitero, la rigenerazione di spazi pubblici attraverso attività artistiche, sportive, culturali o solidaristiche, la valorizzazione e manutenzione di sentieri, la messa a disposizione dei propri talenti e capacità.

I beni comuni non sono soltanto luoghi e spazi fisici: possono comprendere beni materiali e immateriali che cittadini e Amministrazione riconoscono come funzionali al benessere individuale e collettivo.

Tutte le persone possono essere protagoniste

La partecipazione è aperta e inclusiva.

Possono presentare una proposta di Patto di collaborazione persone singole della cittadinanza, associazioni, gruppi informali e, più in generale, formazioni sociali, anche di natura imprenditoriale o a vocazione sociale, purché si attivino senza finalità di lucro per la cura e la rigenerazione dei beni comuni o per attività ricreative e solidaristiche.

Non è necessario essere esperti o appartenere a una particolare realtà organizzata: ciò che conta è la volontà di mettere a disposizione idee, tempo, competenze e disponibilità per contribuire alla vita della comunità.

“Con i Patti di collaborazione vogliamo rafforzare un'idea di comunità nella quale la cittadinanza attiva è protagonista – sottolinea l'Amministrazione Comunale –. Prendersi cura di un bene comune significa prendersi cura anche delle persone che lo vivono. Vogliamo creare occasioni di partecipazione e socializzazione, mettendo in relazione persone, associazioni e realtà diverse e valorizzando le tante energie presenti sul nostro territorio”.

I Patti rappresentano quindi un'opportunità per trasformare la partecipazione in azioni concrete: un giardino, un sentiero, uno spazio pubblico possono diventare luoghi di incontro e collaborazione, nei quali ciascuno può dare il proprio contributo e, allo stesso tempo, costruire nuove relazioni.

L'avvio dei Patti vuole essere anche l'inizio di un percorso di ascolto e confronto con il territorio. Nelle prossime settimane saranno raccolte interviste e testimonianze di associazioni, realtà sociali e soggetti che vivono e animano Borgo San Lorenzo, per raccontare il valore della partecipazione e raccogliere idee, dubbi, criticità, esperienze e proposte. Fra novembre e dicembre daremo spazio alla sperimentazione con laboratori pratici, guidati da LABsus.

L'Amministrazione invita quindi la cittadinanza a scoprire questo nuovo strumento e a partecipare attivamente: i Beni Comuni sono di tutte e di tutti e la loro cura può diventare un'occasione per costruire insieme una comunità più viva, inclusiva e solidale.

Per accedere alla pagina: https://www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it/it/documenti_pubblici/47240

Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026, 14:48

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