IMU - Norme generali

IMU - Norme generali

Ufficio: Unità Operativa Entrate Tributarie e Statistiche
Referente: dr. Marco FERRARO
Responsabile: dr. Marco GIANNELLI
Indirizzo: piazza Dante, 2 - 50032 BORGO SAN LORENZO (FI)
Tel: 05584966244 - 05584966271 - 05594966293
Fax: 0558456782
E-mail: tributi@comune.borgo-san-lorenzo.fi.it
Orario di apertura: MAR 8.30 - 12.30; GIO 8.30 - 12.30 e 14.00 - 18.30 (solo su appuntamento)

Informazioni

Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 – articolo 1

 

comma 740 (per cosa si deve pagare?): per il possesso (ma anche per gli altri diritti reali) di fabbricati, aree edificabili* e terreni agricoli (questi ultimi però per il Comune di Borgo San Lorenzo continuano ad essere esenti). Per quanto riguarda l’abitazione principale e per le relative pertinenze bisogna tener presente che questa è quell’unico immobile dove il possessore ed il suo nucleo familiare risiedono e dimorano abitualmente. Per i coniugi, non separati, che abbiano residenze diverse all'interno dello stesso Comune l'agevolazione è solo su una delle due abitazioni. Una sola pertinenza per ogni categoria catastale C02 – C06 – C07 . L'imposta non si applica per le abitazioni principali, tranne che per quelle inserite nelle categorie catastali A01-A08-A09. Non si applica inoltre: agli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa utilizzate dai soci come abitazione principale, alle abitazioni destinate ad alloggi sociali, alla casa coniugale assegnata in sede di separazione, alle abitazioni non locate degli appartenenti alle Forze Armate.

* il Comune di Borgo San Lorenzo con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 9 aprile 2014 ha adottato il Regolamento Urbanistico Comunale (R.U.C.); tale adozione è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (B.U.R.T.) in data 4 giugno 2014 e da tale data partono i 60 giorni per la presentazione delle osservazioni; successivamente il Comune dovrà provvedere all'approvazione definitiva del R.U.C. sempre con deliberazione consiliare. Per il 2014 le aree individuate nel vecchio P.R.G. risultano edificabili (ai fini dell'imposta) fino al mese di marzo compreso, mentre dal mese di aprile 2014 in poi sono edificabili le aree indicate nel vecchio Piano Regolatore Generale (P.R.G.) che sono state confermate nel nuovo Regolamento Urbanistico Comunale (R.U.C.); con l'approvazione definitiva invece saranno edificabili solo le aree comprese nel nuovo R.U.C.

 

comma 745 (la base imponibile): il valore dell’immobile, il valore contabile per gli immobili D non accatastati delle imprese, il valore commerciale per le aree edificabili. Riduzione del 50% per gli immobili storici e quelli inagibili. Dal 1° gennaio 2016 riduzione del 50% anche per le abitazioni principali utilizzate da parenti di primo grado (genitori - figli), le condizioni sono:

  • il comodante deve risiedere nelo stesso comune
  • il comodante non deve possedere altri immobili in Italia
  • il comodato deve essere registrato

 

comma 745 (come si determina il valore dei fabbricati?): sulla base della rendita catastale aumentata del 5%, poi si applicano i moltiplicatori.

 

 

tipologia

 

IMU

da A01 ad A09 (abitazioni)

 

160

A10 (uffici e studi)

 

80

gruppo B (alloggi collettivi)

 

140

C01 (negozi)

 

55

C02 (magazzini e locali di deposito)

 

160

C03 (laboratori)

 

140

C04 (palestre)

 

140

C06 (garage)

 

160

C07 (tettoie)

 

160

gruppo D (tranne D05) (immobili a destinazione speciale)

 

65

D05 (banche ed assicurazioni)

 

80

 

comma 758 (i terreni agricoli): per il Comune di Borgo San Lorenzo sono sempre stati esenti dall’imposta, ai sensi della lettera H dell’articolo 7 del Decreto dell’I.C.I.; con il Decreto Legge n. 4 del 23 gennaio 2015 (pubblicato sulla G.U. n. 19 del 24 gennio 2015) è stato adottato il criterio della classificazione ISTAT che distingue i comuni in "totalmente montani", "parzialmente montani" e "non montani". Il Comune di Borgo San Lorenzo è classificato "totalmente montano".

 

comma 754 (l’aliquota di base): dopo che dal 2014 al 2019 le aliquote erano rimaste invariate, con D.C.C. n. 57 del 16/09/2020 sono state approvate le aliquote valide per l'anno 2020 (anche se per l'acconto bisognava comunque utilizzare quelle valide per l'anno 2019) sono stabilite in:

9‰ una ed una sola abitazione principale (e pertinenze) concessa in uso gratuito a genitori-figli (dal 2016 con la riduzione al 50% a specifiche condizioni) ed abitazioni di cittadini italiani residenti all'estero

10‰ immobili locati (6‰ nel caso in cui il contratto sia a canone concordato; nel caso in cui il contratto si basi sul Protocollo d'intesa della Prefettura di Firenze del 16/06/2020, le aliquote diventano del 6‰ per C01-C03-C04 e del 7,6‰ per gli immobili D)

10,3‰ immobili commerciali (C01) e produttivi (C03-C04-D01-D02-D03-D04-D06-D07-D08)

10,4‰ (aliquota ordinaria)

10,6‰ (immobili a disposizione)

 

comma 748 (l’aliquota per le abitazioni principali e per le relative pertinenze): l'aliquota deliberata dal Comune per il 2020 è stata fissata al 6‰Si applica solo alle "abitazioni di lusso" (categorie catastali A01 - A08 - A09).

 

comma 750 (immobili rurali strumentali): quelli ubicati nel territorio del Comune di Borgo San Lorenzo erano esenti anche negli anni passati in quanto il comune stesso era classificato come montano; dal 2014 erano comunque esenti in base alla Legge di Stabilità (L. 147 del 2013 - art. 1 - c. 708); dal 2020 sarebbero rientrati in tassazione con la possibilità di azzerare l'aliquota, cosa che sostanzialmente è stata fatta in quanto persiste l'esenzione sulla base del Regolamento Comunale. L'esenzione quindi si applica agli immobili classificati come D10, ma anche per quelli con classificazioni catastali diverse, purché siano strumentali all'attività agricola (comma 3bis, articolo 9, Decreto Legge n. 557 / 1993); per questi ultimi però il riconoscimento della ruralità deve essere stato annotato negli archivi catastali.

 

comma 751 (beni merce): la normativa statale li ha fatti rientrare in tassazione per gli anni 2020 e 2021 ad un'aliquota standard dell'1‰

 

comma 754 (immobili locati): per il 2020 il Comune ha stabilito tale l’aliquota al 10‰ (6‰ nel caso in cui il contratto sia a canone concordato; nel caso in cui il contratto si basi sul Protocollo d'intesa della Prefettura di Firenze del 16/06/2020, le aliquote diventa del 6‰ per C01-C03-C04 e del 7,6‰ per gli immobili D)

 

comma 760:  Per le abitazioni locate a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ai sensi del comma 754, è ridotta al 75 per cento.

 

comma 749 (detrazioni): € 200,00 di detrazione per l’intera abitazione e per tutto l’anno, suddivisa in parti uguali fra i proprietari utilizzatori (logicamente per le abitazioni A01-A08-A09).

 

comma 751:  Fino all'anno 2021, l'aliquota di base per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, è pari allo 1‰.

 

comma 753 (la quota da versare allo Stato): allo Stato deve essere versato solo per gli immobili D (con il codice 3925) quanto previsto sulla base dell’aliquota del 7,6‰. La differenza con l'aliquota deliberata per l'anno 2020 deve invece essere versata al Comune con il codice 3930. In caso di locazione sulla base del Protocollo d'Intesa con la Prefettura di Firenze, dovrà essere versata solo la quota statale.

 

comma 765 (versamenti): attraverso il modello F24 oppure con i bollettini postali specifici per l'IMU con i seguenti codici:

B036 = Comune di Borgo San Lorenzo

3912 = abitazione principale e pertinenze - Comune

3916 = aree fabbricabili - Comune

3918 = altri immobili - Comune

3925 = immobili D (aliquota 7,6‰) - Stato

3930 = immobili D (aliquota incrementata) - Comune

3939 = beni merce - Comune

Non è possibile compensare i codici tributi del Comune con quelli dello Stato e viceversa.

 

comma 762 (versamenti): martedì 16 giugno 2020 (acconto) - mercoledì 16 dicembre 2020 (saldo)

 

comma 769 (dichiarazioni): entro il 30 giugno dell'anno successivo rispetto al verificarsi dell'evento. Ma non devono essere presentate le dichiarazioni per quei casi per cui le informazioni sono presenti negli archivi della Pubblica Amministrazione, per cui: SI per le aree edificabili, per gli immobili D delle imprese iscritti in bilancio, per gli immobili esenti degli enti non commerciali, per gli immobili oggetto del Protocollo di Intesa con la Prefettura di Firenze; NO per le compravendite (informazioni in Catasto), per le abitazioni principali (in Anagrafe), per le pertinenze, per i contratti di locazione (all'Ufficio del Registro), per gli immobili inagibili (all'Ufficio Tecnico), per gli immobili storici (alla Sovrintendenza).  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Normativa di riferimento

Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 (Legge di Bilancio 2020) - articolo 1 - commi da 738 a 780

Deliberazione del Consiglio Comunale n. 55 del 04/09/2014 (regolamento)

Deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 04/09/2014 (aliquote 2014 - valide anche per il 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019)

Deliberazione del Consiglio Comunale n. 57 del 16/09/2020 (aliquote 2020)

 

 

 

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