Sicurezza stradale, avanti con il progetto

Prevenzione, educazione, controlli. Sono le tre parole chiave del progetto di sicurezza stradale curato dalla Società della Salute Mugello con la collaborazione di Comuni, Asl e ospedale, scuole, forze dell'ordine, associazioni di volontariato e di categoria, Autodromo e scuole guida.
In una recente riunione che si è tenuta presso la sala stampa dell'Autodromo internazionale del Mugello, a Scarperia, si è fatto il punto della situazione e si sono definite e concertate le priorità. Oltre a proseguire e incrementare i controlli con l'etilometro (un secondo apparecchio, acquistato da poco, è già in dotazione) da parte delle polizie municipali del territorio, anche in iniziative congiunte con le forze dell'ordine e a mettere in rete i dati di monitoraggio degli incidenti stradali, si intende proseguire con le attività di prevenzione ed educazione con le scuole ma anche con iniziative mirate ai motociclisti, perché sono proprio i centauri che per la forte velocità, corrono - è proprio il caso di dire - il rischio maggiore sulle strade mugellane, specie su quelle dei passi. Ancora, tra le proposte emerse nell'incontro si ritiene di coinvolgere gli uffici tecnici comunali e provinciali per analizzare i tratti stradali più critici (dove poter anche sperimentare barriere di protezione in gomma ai guard rail), di porre particolare attenzione negli spazi urbani ad arredi e illuminazione per favorire il permanere dei giovani, e rendere possibile un controllo mirato della velocità in prossimità dei centri abitati. E tutti i partecipanti hanno espresso totale disponibilità a continuare a promuovere azioni di sensibilizzazione e prevenzione rivolti ad automobilisti e motociclisti, e in particolare nei confronti dei ragazzi.
Soddisfatta dell'esito della riunione la presidente della Società della Salute che sottolinea come il progetto, seguito con attenzione anche dalla Prefettura di Firenze, sia apprezzato e sostenuto da tutte le istituzioni ed i soggetti coinvolti, che sono fortemente impegnati nella sua estensione e diffusione. Un'esperienza articolata anche con test di guida in Autodromo per le scuole e campagne d'informazione e momenti d'incontro all'uscita dei locali più frequentati dai ragazzi.