Tartufi, vietato accesso area controllata a non autorizzati

Se l'estate sta per finire, a breve si aprirà la stagione per un frutto della terra, molto ricercato, che impreziosisce piatti e delizia i palati di buongustai: il tartufo. Il Mugello è terra di "Tuber Magnatum", ossia di quello più comunemente chiamato "bianco". Per tutelarne la crescita e la raccolta, il Comune di Borgo San Lorenzo ha disposto come l'anno scorso con un'ordinanza il divieto d'accesso ai non autorizzati nella tartufaia controllata che si trova sull'argine destro del fiume Sieve.

Per tutto il periodo di raccolta, dal 10 settembre al 31 dicembre, sarà vietato l'accesso all'area della tartufaia controllata che si trova sull'argine destro del fiume Sieve, compresa tra il ponte e la confluenza dell'affluente Fistola, ai proprietari di cani non in possesso dell'autorizzazione rilasciata dall'Associazione Tartufai Mugello e a quelli che non esercitano attività venatorie. L'ordinanza comunale è stata emessa in considerazione della richiesta dell'associazione tartufai, in base alla legge regionale 50/95 (che attribuisce il diritto di raccolta riservata di tartufi nelle tartufaie "coltivate" e in quelle "controllate" ai titolari della loro conduzione), per evitare controversie tra i cercatori e i proprietari di cani non addestrati.